lunedì 28 settembre 2009

Giornata mondiale del morbo di Alzheimer

Stili di vita per prevenire e rallentare il decadimento cognitivo.

Leggi l'articolo di Rossella Radice con mia intervista su La Voce


mercoledì 16 settembre 2009

Chiude uno spazio per idee innovative e non omologate

"It is with great regret that I must announce the closure of Bioscience Hypotheses."

Inizia così il comunicato con il quale si annuncia la chiusura della rivista più audace, innovativa e non allineata al pensiero scientifico dominante.
Mi spiace, la consideravo un po' una zona franca, una sorta di "centro-scientifico sociale" dove si mescolavano e amalgamavano saperi di diversa natura per far scaturire nuove idee e stimoli di riflessione.

domenica 13 settembre 2009

Vitamina D per muscoli forti.

La Vitamina D aiuta le ossa e i muscoli.

Le funzioni fisiologiche espletate dalla vitamina D non si limitano al tessuto osseo, questo è un dato di fatto supportato da innumerevoli studi, alcuni dei quali già riportati su questo blog.
Un recente studio, pubblicato sull' Annals of Nutrition and Metabolism, aggiunge un nuovo tassello al network funzionale di questa vitamina. Questo il lavoro in sintesi:

Studio (prospettico, in doppio cieco, controllato con placebo e randomizzato) degli effetti di 6 mesi di supplementazione con calcio e colecalciferolo sui parametri biochimici e la forza muscolare di anziani istituzionalizzati.
Supplementazione di 6 mesi (da dicembre a maggio) di calcio giornalmente e placebo mensilmente ( gruppo calcio/placebo) o di calcio giornalmente più colecalciferolo, 150.000 UI una volta al mese durante i primi 2 mesi, seguiti da 90.000 UI una volta al mese per gli ultimi 4 mesi (gruppo calcio/vitamina D).
Prove muscolari per misurare la forza dei flessori dell'anca e estensori del ginocchio prima e dopo l'intervento di 6 mesi.
Gli anziani NON eseguivano esercizi specifici.

Risultati: mentre il gruppo calcio/ placebo non ha mostrato a 6 mesi alcun miglioramento della forza , nel gruppo calcio/vitamina D la forza dei flessori dell'anca e estensori del ginocchio è aumentata rispettivamente del 16,4% e del 24,6% .

Conclusioni: la supplementazione con colecalciferolo è risultata sicura ed efficace per migliorare i livelli di D e la forza muscolare degli arti inferiori negli anziani, in assenza di qualsiasi pratica di attività fisica regolare.

Treatment of Vitamin D Deficiency Increases Lower Limb Muscle Strength in Institutionalized Older People Independently of Regular Physical Activity: A Randomized Double-Blind Controlled Trial, Moreira-Pfrimer LD, Pedrosa MA, et al, Ann Nutr Metab, 2009; 54(4): 291-300.

mercoledì 26 agosto 2009

Tè antietà

I consumatori di tè hanno una minor età biologica

Un recente articolo pubblicato sul British Journal of Nutrition associa il consumo di tè alla lunghezza dei telomeri (un indice di età biologica*). Lo studio è stato condotto su ca. 2000 cinesi fra uomini e donne con lo scopo di valutare una possibile associazione fra il consumo di diversi alimenti e la lunghezza dei telomeri. I risultati hanno evidenziato che gli uomini che assumono almeno 3 tazze di tè al giorno hanno una maggiore lunghezza dei telomeri corrispondente ad una età biologica inferiore di ca. 5 anni.

Chan R, Woo J, Suen E, et al., Chinese tea consumption is associated with longer telomere length in elderly Chinese men, British Journal of Nutrition, Published online August 12, 2009.

*Ad ogni replicazione i telomeri si accorciano e quando i telomeri sono completamente consumati le cellule sono distrutte (apoptosi). Diversi studi hanno evidenziato che i telomeri sono altamente sensibili allo stress ossidativo e la loro lunghezza può essere un indicatore di invecchiamento biologico.

sabato 8 agosto 2009

Tè verde ed osteoporosi

Un lavoro uscito nel 2007 aveva già destato la mia attenzione in quanto associava il consumo di ad una maggior densità ossea. Lo studio epidemiologico, pubblicato sull' American Journal of Clinical Nutrition (Oct. 2007, Vol 86, pp. 1243-1247), evidenziava nei bevitori abituali di tè una densità ossea superiore del 2,8% (un valore tutt'altro che trascurabile e comparabile all'effetto di alcuni farmaci per l'osteoporosi).
Ora ricercatori della Università Cinese di Hong Kong hanno dimostrato in laboratorio come l'epigallocatechina (ECG), uno dei componenti attivi del tè verde, sia in grado di favorire la mineralizzazione ossea attraverso una duplice azione. L'ECG infatti è in grado sia di stimolare l'attività degli osteoblasti (le cellule responsabili della formazione di tessuto osseo) che di inibire quella degli osteoclasti (le cellule responsabili del riassorbimento dell'osso).

Chun Hay Ko, Kit Man Lau, Wing Yee Choy and Ping Chung Leung.

Effects of Tea Catechins, Epigallocatechin, Gallocatechin, and Gallocatechin Gallate, on Bone Metabolism.

J. Agric. Food Chem., Articles ASAP (As Soon As Publishable) Publication Date (Web): August 4, 2009



giovedì 16 luglio 2009

Efficacia di Agopuntura e Omeopatia nella Sindrome del Tunnel Carpale e nella Lombalgia Cronica

Agopuntura e Omeopatia sono le terapie complementari più utilizzate.
In base ai risultati di due distinti studi da poco pubblicati sul Clinical Journal of Pain entrambe queste tecniche si sono dimostrate efficaci nel trattare due fra le più diffuse patologie dolorose.
Nello specifico l'agopuntura è risultata equivalente, e in alcuni casi superiore, all'uso degli steroidi nel trattare la Sindrome del Tunnel Carpale di grado medio-moderato mentre l'omeopatia è risultata efficace nell'alleviare i sintomi della lombalgia cronica riducendo l'uso dei farmaci tradizionali e del ricorso al servizio sanitario.

Acupuncture in Patients With Carpal Tunnel Syndrome: A Randomized Controlled Trial

Yang CP, Hsieh CL, Wang NH, Li TC, Hwang KL, Yu SC, Chang

The Clinical Journal of Pain:
May 2009 - Volume 25 - Issue 4 - pp 327-333

May 2009 - Volume 25 - Issue 4 - pp 334-339

sabato 4 luglio 2009

Carotenoidi, anziani e declino velocità nel cammino

Può un vegetale aiutare a camminare?

I carotenoidi sono una classe molto diffusa di pigmenti naturali responsabili del colore giallo arancione rosso di molti vegetali. Gli animali non sono in grado di sintetizzare queste sostanze che devono pertanto essere introdotte con la dieta. Esistono più di 600 tipi diversi di carotenoidi alcuni fra i più conosciuti sono il beta-carotene, la luteina il licopene. Le proprietà salutistiche di questi composti fitochimici sono note da tempo e spaziano dalla protezione della cute all'attività antitumorale. Sul J Nutr Health Aging del mese di marzo 2009 è pubblicato uno studio che evidenzia come una alimentazione ricca di questi pigmenti sia protrettiva nel riguardo dell'insorgenza della disabilità nella popolazione anziana legata al declino della velocità del cammino. In sintesi gli anziani che consumano più frutta e verdura e pertanto hanno una concentrazione sierica di carotenoidi più elevata presentano un minore declino delle performance motorie (velocità del cammino).

Alipanah N, Varadhan R, Sun K, Ferrucci L, Fried LP, Semba RD. Low serum carotenoids are associated with a decline in walking speed in older women. J Nutr Health Aging. 2009 Mar;13(3):170-5.